giovanni.calori

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"Dimmi qualcosa

ed io ti crederò"

(M. Streep, Out Of Africa, 1985)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"E' la vita che muove

e noi siamo solo il suo movimento"

(R. Casale, Destino, 1986)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Il tempo copre di rughe la pelle degli uomini e rende liscia quella degli pneumatici"

(Paul Morand)

 

 

I miei interessi:

Amo molto leggere, ascoltare musica e vedere films, purtroppo non ho molto tempo per coltivare come vorrei tutti questi hobbies. Ciò non toglie che, passati i quarant'anni, ho ormai maturato certe preferenze che ritengo immutabili per il resto dei miei giorni.

 

Il film in assoluto che preferisco è "La Mia Africa" seguito da "I Ponti di Madison County" per cui è perfettamente inutile che vi dica qual'è la mia attrice preferita, insieme ad altri suoi films come "Innamorarsi", "Affari di Cuore", "Silkwood". Non sono però solo un romanticone: titoli di altre pellicole che ricordo -e rivedrei- volentieri sono, in ordine assolutamente casuale: "Chiedi La Luna" "La Stazione" "Il Nome Della Rosa" "Balle Spaziali" "Top Secret" "Una Pallottola Spuntata" (e sequels) "Last Action Hero" "Il Pianeta Delle Scimmie" (tutta la serie) "Un Mercoledì Da Leoni" "I Predatori dell'Arca Perduta" "Lo Stesso Giorno, Il Prossimo Anno" "Il Marito Della Parrucchiera" "Intrigo Internazionale" "La Donna Che Visse Due Volte" "Jumanji" "Good Morning Vietnam" "L'Attimo Fuggente" "Stand By Me" "American Graffiti" "Anastasia (cartoon)" "La Sirenetta" "Harry Potter (tutti)" "Bambi" "Duel" "Easy Rider" "Terminaror 2" "American Beauty" "Malèna" "Cielo D'Ottobre" "Donne Sull'Orlo Di Una Crisi Di Nervi" "Radiofreccia" "Tacchi a Spillo" "Balto" "Piramide di Paura" "Titanic" "Senza Pelle" "Austin Powers" "Figurine" "Delicatessen" "Viaggio Al Centro Della Terra" "Always" "Chi Ha Incastrato Roger Rabbit?" "La Bamba" "Cadillac Man" "Boom Boom" "Il Grande Cocomero" "La Guerra dei Roses" "Cuori In Atlantide" "Sol Levante" "Grand Prix" "Congo" "Stargate" "La maschera di Zorro" "Le Parole Che Non Ti Ho Detto" "Scacco Pazzo" "Caterina Va In Città" "24 Ore" "Nessun Messaggio In Segreteria" "La Tempesta Perfetta" "Harry, Ti Presento Sally" "Io Sono Leggenda" "Signs" "L'altra Donna del Re" "Elizabethtown" oltre a, sicuramente, a molti altri che prima o poi aggiungerò alla lista.

Ovviamente, un posto a sè meritano sicuramente i mitici "The Blues Brothers"; alzi la mano chi non l'ha mai visto...

 

Ascolto musica leggera italiana e, in particolare, adoro al di sopra di tutto la voce di Rossana Casale.

La buona musica ha anche i nomi di Nino Buonocore, Patrizia Laquidara, Fabio Concato, Pino Daniele, Ivano Fossati, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Mina, Grazia Di Michele, Roberto Kunstler, Sergio Cammariere, Stefano Rosso, Claudio Lolli, Mimmo Cavallo, Fiorella Mannoia, New Trolls, Gino Paoli, Mia Martini, Umberto Tozzi, Renato Zero, Mimmo Locasciulli, Fabrizio De Andrè, Francesco DeGregori, e  Francesco Guccini. Ascolto volentieri  Ivana Spagna, Mietta, Giorgia, Dirottasucuba, Raf, Articolo 31, Taglia 42, Gemelli Diversi, Paola & Chiara. Per la lirica Giacomo Puccini e Pëtr Il`ic Cajkovskij per la classica. Musica straniera? Simply Red, James Taylor, Jackson Browne, Eagles, Creedence, Van Morrison, Tom Jones, Steve Forbert, Ryan Adams, Christopher Cross, Carlos Santana, Faith Hill, Daniel Viglietti, Rosana, Luz Casal, Zebda, Paris Combo, Charles Trenet, Johnny Mathis, Brad Paisley. Ancora una cosa: amo viaggiare in auto ascoltando le colonne sonore dei films, in particolare quelli musicati da James Newton Howard, John Barry, Hans Zimmer, James Horner.

 

Un tempo leggevo più libri, saggistica piuttosto che narrativa; oggi maggiori impegni e pigrizia mi consentono solo di dedicare ritagli occasionali del mio tempo alla lettura di periodici d'informazione tecnologica, d'attualità, su argomenti storico-geografici o, più semplicemete, turistico-naturalistici. Tuttavia ricordo volentieri alcune belle letture che vi invito a conoscere: Beppe Sebaste, Porte senza porta, Feltrinelli, Milano, 1997; Jean Giono, L'uomo che piantava alberi, Salani, Firenze, 1996; Robert M. Pirsig, Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, Adelphi, Milano, 1990. Appassionato di grafica e disegno, non potevano non piacermi i fumetti: cresciuto alla scuola Disney, ho avuto sempre una vera predilezione per Carl Barks, del quale posseggo tutte le storie, in varie edizioni, mentre molto intriganti ritengo siano le attuali produzioni di Don Rosa.

Se con i paperi di Barks fu vero amore, con Ken Parker è stato un autentico coup de feu, una passione che ha lasciato il segno. Più controllato è il mio culto per il fumetto di scuola Franco-Belga: Asterix, Tintin, Michel Vaillant, non sono che alcuni esempi noti, mentre assai meno lo saranno i nomi di Buck Danny, Luc Orient, Blake & Mortimer, Ric Hochet (o Ric Roland, sul Corriere dei Ragazzi degli anni '70) Michel Tanguy, e, più recentemente, le mitiche avventure di un gruppo di motociclisti brancaleoneschi ideati da Christian Debarre che si ritrovano al Joe Bar.

 

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